domenica 25 ottobre 2015

Brufoli!? Tiè! Bionike Acteen, grazie!

Ok, ho già ammesso di essere una vecchietta con i brufoli, quindi non mi dilungerò altro sull'argomento e passerò a descrivere il rimedio quasi -mai cantar vittoria prima del tempo- definitivo per le mie eruzioni vulcaniche.
A maggio avevo scritto di aver provato il siero Aromessence YlangYlang della Decléor e di averlo gradito (http://clawaii.blogspot.it/2015_05_01_archive.html)... scordatelo! Cioè non è male, ha un buon odore, è un olio secco che non disturba la mia pelle grassa però non era abbastanza e non curava l'acne da cui ero afflitta. Secondo me va bene per chi, appunto, ha la pelle grassa, vuole far in modo di idratarla lo stesso, ma non ha molte eruzioni.
Questa primavera-estate, insomma, ho avuto grossi problemi con i brufoli, tutti concentrati sotto il mento, lungo la linea della mandibola e fin quasi al pomo d'adamo (giusto per dare l'idea di dove erano scesi); è brutto dirlo, ma era un vero e proprio "attacco di acne" con pustole, rossori, pruriti (dati dallo stato infettivo generale) e cisti sottocutanee, uno schifo, è il caso di dirlo! e purtroppo non ero la sola a notare il tutto (è molto imbarazzante riceve i commenti di persone che ti guardano e ti dicono preoccupati :"ma ti hanno sparato a sale?!").
Ecco, quindi, che a settembre arriva il miracolo: un campione di HYDRAMAT, crema da giorno sebo-normalizzante della linea Acteen della Bionike!
Mi perdonerà la Bionike, ma non avrei scommesso alcunchè su un qualsiasi risultato dato dal mettersi quella crema in faccia... Non conosco la marca, non ho mai provato alcun loro prodotto e son partita prevenuta.
Nel giro di poco tempo, pochissimo, visto che si parla di un campione omaggio, ho visto ridursi gli sfoghi, calmarsi la zona e un complessivo miglioramento.
Sono andata in farmacia e, dopo una lunga chiacchierata, ho optato per il trattamento notte ACNET crema trattamento e prevenzione. Molto gentilmente in farmacia mi hanno pure dato altri due campioni di Hydramat, che al momento uso la mattina.
Avendo una pelle poco "teenager", uso i due prodotti solo dove necessario; al tatto si sente ancora un pò la pelle a "bugne" (http://www.treccani.it/enciclopedia/bugnato_%28Enciclopedia-Italiana%29/) dove ci sono alcune piccole cisti però veramente piccole e, soprattutto, poche e non infiammate; non ho più vaste zone arrossate e pruriti diffusi associati alle pustole e quest'ultime non sono più nè giganti nè minacciose. Diciamo la situazione è in decisa regressione!
I miglioramenti, questa la cosa che mi stupisce e rallegra di più, perdurano anche pre-ciclo mestruale quando invece la situazione peggiorava visibilmente!
Partivo da una totale sfiducia nei confronti del marchio e invece devo ringraziarlo sentitamente! Per ora sta facendo miracoli!!
Quando spariranno del tutto i brufoli eleggerò Bionike mio brand preferito, indipendentemente da quali altri prodotti avrò il piacere di provare.

http://www1.bionike.info/ACTEEN_brochure.pdf

giovedì 3 settembre 2015

Lip Lover, Rose des Cygnes (338), di Lancôme

Lip Lover di Lancôme
 Per l'autunno-inverno che verrà (sigh!!!)...

L'anno scorso mi son presa un Lip Lover di Lancôme sui colori nudes (nude-beige): mooolto carino, rimpolpante, glossy, abbastanza resistente e confortevole, nonostante la pessima abitudine di serrare spesso le labbra quando ho un gloss addosso.
Adesso è arrivato -grazie Lancôme del regalo!!- un "gemello diverso": perfetto per l'autunno 2015-l'inverno2016.
Il colore parte dal rosa (stile Pantone 18-2120), ma si assesta su un borgogna-sangria (Pantone 19-2047)... Per me starà benissimo con la carnagione nuovamente pallida come gloss da tutti i giorni!
Al momento ancora stona perchè, per umore, son ancora proiettata all'estate e ai colori sgargianti o aranciati e, per carnagione, son ancora color miele.
Swatch di Rose des Cygnes!


P.S.: sullo sfondo si scorge il libro di Marie Kondo "Il magico potere del riordino"... Fantastico!
Se avete voglia di una lettura zen, facile, scorrevole e, in più, utile a mettervi dell'umore giusto per affrontare l'argomento "ordine", *questo* è il libro per voi.
Tralasciando alcune tipicità della cultura giappa (il ringraziare le cose, i vestiti o la casa) che possono sembrare ai più smaliziati assurde -anche se io le trovo giuste nel momento in cui ci si rende conto che le cose che possediamo "subiscono" la nostra costate presenza e il più delle volte non ricevono altrettanta considerazione o rispetto- il libro è veramente piacevole.
Altamente consigliato!!!

lunedì 31 agosto 2015

( ' ^') mmh, mi sa che mi son presa una... delusione: mascara Hypnôse Drama di Lancôme

"Pensavo fosse amore... invece era un calesse" (film del 1991 diretto da Massimo Troisi), così lo potrei definire questo mascara. Preso l'altro giorno e subito non entusiasmato, a dispetto dei consigli della commessa.
Presupposto che a me piacciono le ciglia folte, volumizzate e "visibili" anche perchè porto occhiali da miope-talpa, questo mascara, purtroppo, dà solo un effetto disciplinante e separatore ma non "indecente" come promesso nel packaging. Quello che vedo, ad ora, sono delle ciglia separate ma sottili e in più ho douto lavorarci un pò troppo per vedere un risultato (Le Volume di Chanel o Cils d'enfer di Guerlain tutta un'altra cosa, anche se rispettivamente diversi nel concept).
Nell'insieme credo di aver fatto flop! sigh!!! appena possibile mi prendo al volo un mascara giapponese di rinforzo, nel frattempo credo userò lo scovolino di un altro che ho finito per prelevare il prodotto da questo... vediamo se rimedio all'errore...
Mascara Hypnôse Drama di Lancôme

Silky Cleansing Oil, The Body Shop... La sveglia mattutina!

The Camomile Silky Oil, The body Shop
Acquistato ancora a maggio a Londra, questo Olio alla Camomilla de The Body Shop è diventato il mio detergente mattutino per togliere i residui di sonno dal mio volto, andando a sostituire un ben più blasonato Perfect Cleansing Oil di Shiseido.
Ne avevo sentito parlare in alcuni tutorial di Youtube come ottimo detergente trucco ma, secondo me, va meglio la mattina a volto già pulito la sera precedente.
Non che non abbia provato a rimuovere mascara, ombretto e altro nei dintorni, ma alla fine mi son trovata la faccia spalmata con il nero del mascara e il risultato non mi ha soddisfatto molto. Risulta, invece, ottimo al mattino: pulisce; idrata ma non appesantisce, nonostante i caldi africani di questi mesi e la mia pelle sensibile e a tendenza acneica; non si sente la pelle "tirare"e si può usare anche sugli occhi, cosa che non si può fare per il detergente di Shiseido... ma allora questo che lo prendo a fare?!
Per ora quindi ne sono molto felice, lo uso dai primi di giugno e come si vede dalla fotografia non è molto calato e, assicuro, mi lavo la faccia tutte le mattine.
Ne bastano una o una e mezza "pump" di prodotto e si lava viso e collo; l'unica cosa che mi sento di criticare è appunto la pompetta in sè: un pò troppo dura e nel premerla la dose esce con tale virulenza da schizzettare un pò in giro, ma per il resto il prodotto è molto valido, più economico dell'Oil di Shiseido e anche adatto alla zona oculare!
http://www.the-body-shop.it/it/viso/linea-struccante-alla-camomilla/olio-detergente-alla-camomilla.html

sabato 25 luglio 2015

Pacchetto giallo... Haul at London, part II

Cosa conteneva il pacchetto giallo di Selfridges?
Da una parte due prodotti di Charlotte Tilbury, talentuosa makeup artist che ha una sua linea di trucchi e cosmetici molto di tendenza, e dall'altra un liner per sopracciglia di Suqqu, marca giapponese sconosciuta in Italia, che produce una linea High end di makeup e pennelli molto amata da alcune youtubers che seguo, prima tra tutte Lisa Eldridge, che è soprattutto una makeup artist deliziosa oltre che molto brava (è il nuovo direttore creativo di Lancôme e Kate Winslet è sua cliente fissa, per intenderci).
Charlotte Tilbury Color Chameleon, Champagne Diamonds
I prodotti di Charlotte Tilbury sono una maschera all'argilla, rimpolpante e che promette miracoli, e una glitterosa matitona per gli occhi color champagne-oro rosa.
La maschera l'ho già provata un paio di volte, è piacevole e molto facile da usare, però devo ammettere che con i caldi africani di questo periodo i risultati sono di poca durata: i pori della pelle dovrebbero risultare più chiusi e la pelle più rimpolpata  il che è vero, però tra sudore e caldo e umidità ambientale dopo un pò torni stravolta come prima. Aspetterò l'autunno-inverno per concedermi il lusso di questo trattamento di bellezza casalingo.
La matitona è forte. Pur amando in genere truccare gli occhi con i pennelli, mi ha divertito, è molto scorrevole e morbida, piena di pagliuzze dorate su un fondo oro chiaro con accenni caldi-pesca e assolutamente inamovibile una volta stesa (e nel momento in cui la usi sulle palpebre, è già quasi fissa).
Viceversa rispetto alla maschera, con questi caldi è molto utile e dà un veloce risultato senza grande impegno; la trovo ideale per una serata o anche solo per metter in risalto l'angolo interno degli occhi.
L'unico accorgimento che consiglierei è di truccare gli occhi per primi, in quanto alcune pagliuzze tendono a cadere e a fissarsi velocemente dove non dovrebbero. Quindi prima gli occhi, poi una ripassata di latte detergente o acqua micellare sulle guance e, infine, l'usuale trucco viso. Provare per credere!

Il terzo prodotto di Selfridges è stato un liner per sopracciglia di Suqqu... anche questo credo sia meglio usarlo al di fuori dei grandi caldi... In questi giorni mi sudano anche le sopracciglia e quando uso il liner "sbriluccico" troppo rispetto a quando uso la polvere (uso un eyeshadow della MAC matte2, il Copperplate) che ovviamente tampona l'effetto lucido.
Il liner di Suqqu rimane comunque un bel prodotto: fresco all'applicazione, delicato nel tratto (non lascia dei segni troppo visibili) e quasi indelebile (provato in negozio sulla mano ho fatto fatica a farlo andare via, se non grazie all'intervento di uno struccante oleoso!).
Accorgimento: conservarlo a testa in giù in modo che quando lo si usi il pennello abbia già un pò di prodotto. Io do anche un leggero colpetto prima di toglier il cappuccio al liner in modo che scenda una maggior quantità di liquido, visto il risultato comunque molto delicato e leggero.

giovedì 16 luglio 2015

Haul at London! shopping a Londra °\( ^ ,^)/°

Mi c'è voluto un pò di tempo per scrivere questo post.. un pò perchè ho provato alcuni dei prodotti un pò per altri impegni.
A maggio sono andata a Londra con l'altra metà del cielo (aka marito) ed è stato bellissimo!
A parte il tempo che fortunatamente è stato fantastico, abbiamo visto la città, goduto dei suoi musei e, incredibile, mangiato bene. Gli inglesi non sono certo famosi nel mondo per la cucina, ma Londra si sta confermando in questi anni una delle capitali mondiali del cibo per la alta concentrazione di varia umanità che si può incontrare. Cosa confermata dalla grandissima varietà di ristoranti etnici, bistrot, pasticcerie, tavole calde miste a pub che abbiamo visto.
Per intenderci, abbiamo mangiato londinese (fish&chip, of course!), thai, indiano, libanese fusion... il tutto con quasi sempre grande godimento; il "quasi" è rivolto all'unico "intoppo" che abbiamo incontrato, ovvero l'indiano.
Mal consigliati siamo andati in una tavola calda indi, ma sinceramente avremmo fatto meglio a pescare a caso dall'elenco telefonico. Se siete a Londra *evitate* il Mela ristorant in zona Covent Garden (brrr... sporco, mal organizzato e piatti decisamente tristi, cosa che per un ristorante indiano è improbabile!).
Ovviamente oltre alla parte gastronomica e culturale, qualche sfizio me lo son tolta e sono andata a visitare un paio di negozi mito per make up e cosmesi in genere: Selfridges e Space.NK.
Pacchetto giallo :)
Pacchetto blu :)











domenica 12 luglio 2015

Gli 80 anni di Lancôme ma i regali sono per me!

Il 7 luglio a Parigi sono stati festeggiati gli 80 anni di Lancôme con musica, ricchi premi e cotillon; per chi volesse imbucarsi retroattivamente alla festa consiglio: https://www.youtube.com/watch?v=YBg7EfU57FI
Devo dire che se anche non ci fosse Lisa Eldridge come direttore creativo della sezione make up (e io la adoro! i suoi tutorial su you tube sono deliziosi oltre che seguitissimi) Lancôme sarebbe comunque una delle mie marche di make up preferite: tra matite-khol, blush, eye-liner, mascara e un numero imprecisato di gloss ho potuto, negli anni, constatarne la qualità e anche la durata (elemento da non sottovalutare visto il fatto che si parla di cosmetici "high end").
Quindi buon compleanno Lancôme e 100 di questi giorni di buoni prodotti!! ma, soprattutto, che non guasta, grazie dei regali che mi hai fatto!
Qualche giorno dopo i festeggiamenti, infatti, per promuovere il nuovo mascara Hypnôse Volume-à-Porter, mi hanno dato la possibilità di ritirare presso una profumeria Douglas delle mini taglie omaggio... O, Gaudio e tripudio!
Tre i prodotti in regalo: un khol nero, un mini rossetto rosso e una crema. Purtroppo quest'ultima non l'ho ricevuta (politiche di Douglas?! mah!) però sinceramente credevo comunque che non avrei avuto più di un oggetto e invece...
Mini regali accanto a mini taglia di La vie est belle
Il rossetto è una mini de L’Absolu Rouge 134, idole: cremoso, idratante e bello pigmantato ma, soprattutto, è deliziosamente piccolo e quindi perfetto per le mie labbra sottili.
La matita è circa la metà della lunghezza standard, però, avendone io una uguale marrone da eoni ed essendo questa ora della stessa lunghezza di quella nuova, stimo tranquillamente di poterle lasciare in eredità a chi mi succederà.

Ovviamente già avuto modo di testare tutti e due i prodotti e ne sono decisamente contenta!! Nei prossimi giorni farò qualche altra foto con i prodotti in azione.
Per concludere, ancora grazie per i regali e ancora buon compleanno Lancôme!!!!

giovedì 2 luglio 2015

domenica 21 giugno 2015

The Sakura Collection, Chikuhodo LOL!!

La Sakura Collection di Chikuhodo. #sakuracollection
Questa non poteva mancare nella "bacheca" di una appassionata di Giappone e estetica: la collezione "Sakura" nata dalla collaborazione tra Beautylish e Chikuhodo (http://www.beautylish.com/b/chikuhodo).
Nelle mie peregrinazioni tra varie Youtuber mi sono appassionata a alcune in particolare: Lisa Eldridge, ovviamente, Raeview, le Pixiwoo, jungsaemmool ecc... Oscillando, quindi, tra Occidente e Oriente ho sentito alcune recensioni sulla marca di pennelli da trucco Chikuhodo: eccellenti e molto efficaci (https://youtu.be/XE60jEGf7dI).
Figurarsi quando ho visto che una linea intitolata ai miei amati fiori di ciliegio sarebbe stata presto disponibile sul sito... non credo che potrò acchiapparmi il set, però lo potrò sognare, anche perchè non spediscono in Italia (spediscono in Portogallo e Slovenia ma non in Italia, però magari mandando loro una mail potrebbero fare delle eccezioni)
Nel frattempo do alcune info per chi volesse provar l'acquisto.
Ufficialmente disponibile dal 2 luglio, il set è composto di 5 pennelli, due per il viso e tre più piccoli per occhi e piccoli dettagli, più contenitore.

Essendo una edizione limitata credo che andrà esaurita in tempo zero, quindi congratulazioni a chi e li aggiudica! io aspetterò il primo compleanno possibile per tentare (sperando che per settembre qualcosa sia rimasto e che spediscano in Italia)
Se riuscirò ad avere altre foto, le pubblicherò volentieri!





giovedì 18 giugno 2015

Mascara addicted

Al Mascara non rinuncio mai (ok, salvo quando faccio sport, la faccia che ho in quei momenti è quella fatta da mamma, senza trucchi nè inganni, così la pelle può esser libera di sudare e respirare fatica) e mi piace sperimentare: di marca, low cost o vegani purchè rigorosamente neri; con gli occhi grigi-azzurri una pacca di contrasto mi piace sempre, se poi mi regala volume, lunghezza e SE non mi si spalma sulla palpebra superiore in tempo zero è promosso (almeno fino ad esaurimento, perchè per ora non ho mai ricomprato lo stesso, quindi al momento nessuno ha fatto breccia... nel mio occhio)
Il mascara Cils d'enfer di Guerlain, anche il packaging è molto raffinato
Al momeno il podio se lo contendono il mascara di Guerlain Cils d'enfer e Le Volume di Chanel..
Il primo è in una parola "elegante", oserei dire anche raffinato, anche nel leggero profumo che ha: al primo passaggio il risultato non è "drammatico" ma ordinato, le ciglie sono separate quasi fossero state pettinate singolarmente per stare a distanza fissa l'una dalla altra. Non farà ciglia lunghissime o voluminose, ma si può "costruire" con più passate raggiungendo un buon successo.
Non essendo waterproof a fine giornata me lo troverò un pò sulla palpebra superiore (se non fa un caldo-umido assurdo, altrimenti un pò prima di fine giornata)  ma va bene perchè avrò fatto comunque la mia suina figura.
Le volume di Chanel è "wawawoom", in una passata hai tutto: colore, volume e lunghezza in quantità. Assolutamente di effetto perchè molto incisivo. L'applicatore è "cicciotto" e il mascara non troppo pastoso, quindi scivola bene, regalando ciglia imponenti anche con una sola mano.
La durata è buona, come cils d'enfer non è waterproof quindi anche lui a fine giornata mi avrà tatuato qualche segno sulla palpebra superiore (però io ho l'occhio piccolo e la palpebra superiore presente e quindi ad altri tipi di forme d'occhio il risultato sarà comunque diverso)
Apparentemente, detta così, sembrerebbe vincere il secondo sul primo, però io farei un distinguo, così da giustificare l'uso di entrambi (sfacciata!).
Cils d'enfer lo vedo più per la giornata lavorativa, in ufficio, a scuola o dovunque uno lavori a contatto con le persone; Le volume invece dall'ora dell'aperitivo in poi quando, spogliati gli abiti dell'ufficio, uno si rilassa morbidamente di fronte a uno spritz e contempla l'umanità derelitta in caccia o meno di un pretendente.
Nel caso di pargoli e famiglia perchè non concedersi ogni tanto il lusso di occhieggiare la propria metà del cielo con languidi sbattimenti di palpebre post cena?! anche guardare 10 minuti di televisione dopo aver spedito la prole a letto e prima di crollarci altrettanto con un buon mascara sugli occhi può, se non altro, innalzare il proprio umore o la propria autostima!

I due applicatori a confronto.

venerdì 8 maggio 2015

La mia quotidiana battaglia al brufolo

Bella scoperta: olio-siero purificante per pelle brufolosa :)
Da adolescente erano i brufoli, da adulta.. sono ancora i brufoli! l'acerrimo nemico che spunta a tradimento quando pensavi che l'esperienza (l'età) l'avesse archiviato: di giorno ti guardi allo specchio e sembra tutto ok, la sera senti un sopracciglio pulsare o il sorriso dolorante e sai che di lì a poco avrai un intero arcipelago di micro-macro atolli vulcanici lungo la linea della mandibola e sul collo, sopra le sopracciglia, attorno al mento... insomma uno spasso!
La mia ultima "scoperta" non fa miracoli, intendiamoci, ma sento un giovamento: il siero Aromessence YlangYlang della Decléor.
Sebbene sia indicato per la mattina, io lo uso come trattamento notturno, dopo aver tolto il trucco (latte detergente o acqua micellare e tonico) e un pò prima di andare a letto (visto che è un olio, per quanto secco, voglio che si assorba bene prima di metter la faccia sul cuscino); si assorbe facilmente e mi sembra che la mattina la pelle sia meno infiammata e meno oleosa.
Bastano poche gocce (consigliate 2, io faccio 3 così massaggio bene il prodotto sul viso) e il risultato non mi dispiace per niente, come pure l'odore, se anche all'inizio mi sembrava "particolare".
Vediamo adesso che inizia l'estate come la mia pelle si adatterà, intanto, a scanso di equivoci, ho preso la seconda confezione.

PS: ah, di sottofondo, ciotole giappe prese da Züt (Via S. Martino e solferino, 100 - 35122 Padova) per le nostre cenette a base di ramen

sabato 2 maggio 2015

Kawaii: l'ossessione per il "carino"

"Konpeito" (da confetto) piccole caramelle di zucchero. 
Foto fatta a Kyoto, Maggio 2013.
Ultimamente ho un sacco di tempo libero (alias sono disoccupata) e quindi ho avuto modo di scoprire il mondo dei blogger/youtuber... per fortuna, avendo un telefono zero.zero, sono ancora tagliata fuori da Instagram/twitter e-chi-più-ne-ha-più-ne-metta altrimenti potrei avere un serio problema di dipendenza (cosa che già adesso, comunque, si inizia a configurare).
Ho quindi pensato bene di unire il mio ultimo interesse verso i socials (se così si chiamano) con la mia più grande dipendenza: il Giappone.
Kawaii è appunto un aggettivo giapponese che significa "carino" e, nella mia personale scala di apprezzamento, è un gran bel complimento perchè contiene in sè 50 sfumature (mi dicono che va di moda) di struggimento, apprezzamento, trasporto e valore estetico.
Arriviamo, allora, al punto: ho intenzione di postare alcune cose che mi sembrano kawaii/carine.
Così, tanto per, ma anche non tanto per: il mondo ne vede di tutti i colori e ogni tanto è bene guardare al bello per risollevarsi il morale